La mia storia
La disabilità fa parte della mia vita dalla nascita. Sono cresciuta con la convinzione che il lavoro fosse uno spazio di autonomia, di espressione delle proprie capacità e di crescita personale.
Dopo la laurea in Economia aziendale, ho costruito il mio percorso nelle Risorse Umane. Anni di esperienze professionali, responsabilità e relazioni mi hanno permesso di conoscere il mondo del lavoro dall’interno, nelle opportunità che offre e nelle difficoltà che può presentare.

Una nuova direzione
Nel mio percorso ho conosciuto anche la difficoltà di ricollocarmi, pur avendo competenze ed esperienza. Essere una donna con disabilità mi ha portata a confrontarmi con ostacoli e pregiudizi, ma anche a cercare nuove possibilità.
L’incontro con Rodolfo Dalla Mora mi ha fatto conoscere la figura del Disability Manager. Ho riconosciuto in questa professione la possibilità di unire ciò che avevo imparato nelle Risorse Umane a ciò che avevo vissuto in prima persona, mettendolo a disposizione degli altri.
L’attività nelle associazioni e il master in Disability e Diversity Management presso l’Università di Tor Vergata hanno consolidato questa scelta. Sono poi arrivata in Rai, dove oggi lavoro nell’Area Disability Management.

Quello che mi guida
L’esperienza mi ha insegnato quanto contino l’ascolto e la ricerca di soluzioni che tengano insieme le esigenze delle persone e quelle delle organizzazioni. Mi interessa capire che cosa ostacola la partecipazione e come sia possibile intervenire, anche attraverso piccoli cambiamenti.
Questo sguardo accompagna anche le mie attività di formazione e divulgazione. Credo che le parole e il modo in cui rappresentiamo la disabilità possano aprire possibilità oppure rafforzare pregiudizi. Per questo cerco di portare nel confronto la complessità delle esperienze e il valore delle persone.
Porto avanti le mie idee con tenacia e diplomazia.
Credo nella politica dei piccoli passi, e non soltanto per la mia statura.
In questo cammino mi accompagna il sostegno della mia famiglia di origine, di mio marito e di mia figlia: una parte essenziale della mia vita.